Attualità Cronaca Lavoro

LAVORATORI OLICAR. AZIENDA DIFFIDATA DAL SINDACATO PER IL RISPETTO DEI PAGAMENTI

di Pierluigi Palladini

AVEZZANO – Vertenza Olicar, la Fim-Cisl diffida l’azienda a pagare entro 7 giorni le differenze contrattuali ai lavoratori. La vicenda dell’azienda che ha gestito fino al 31 dicembre scorso i lavori di manutenzione negli ospedali dell Asl Avezzano, L’Aquila, Sulmona, si arricchisce di altri due capitoli. Entrambi poco edificanti.

Il primo riguarda una vicenda di pagamenti ai lavoratori di differenze contrattuali. In sostanza, nell’ambito della vertenza generale, relativa a stipendi, licenziamenti e quanto in questi tre anni è avvenuto fino a quando la Asl non ha deciso di rinnovare il bando e sostituire l’azienda, è stato riconosciuto dai giudici che ai lavoratori della Olicar era stato applicato un contratto penalizzante. Questo ha comportato un pronunciamento che obbliga la Olicar a pagare ai lavoratori le differenze di stupendi accumulate in questi anni. Ovviamente un ordine al quale, come troppo spesso accade in questo dannato paese, non si è avuto alcun riscontro.

AVEZZANO Antonello Tangredi segretario provinciale Fim-Cisl

Il sindacato Fim-Cisl, che rappresenta la quasi totalità dei lavoratori Olicar, ha quindi inviato una diffida ad adempiere per costringere la società a pagare quanto dovuto ai suoi dipendenti: «Spettabile Olicar Gestione S.r.l., con la presente, in nome e per conto del sig. Antonello Tangredi, in qualità di Segretario Territoriale FIM CISL Abruzzo Molise sede di Avezzano e delegato della predetta O.S. Interregionale, nonché in nome e per conto dei Vs. dipendenti iscritti alla O.S. stessa (seguono nomi che non pubblichiamo), siamo a significare quanto segue.
Premesso che alla data di subentro nel contratto di appalto del servizio di manutenzione degli impianti elettrici/idrici/termici dei nosocomi del comprensorio della Provincia di L’Aquila ed in tutte le strutture sanitarie dell’ASL 1 Regione Abruzzo, all’oggi in gestione alla Vs. Società a seguito di atto di affitto d’azienda intercorso con la Olicar S.p.a., il personale alle dipendenze della Vs. Società veniva sin dall’atto dell’acquisizione della commessa costretto ad accettare l’applicazione ai loro rapporti di lavoro subordinato del Contratto Collettivo Nazionale per il settore Servizi di pulizia/Multiservizi, in luogo di quello già applicato ai loro rapporti lavorativi costituito dal C.C.N.L. del settore Metalmeccanico, con conseguente riduzione delle retribuzioni loro spettanti in ragione dei minimi tabellari inferiori di cui al predetto contratto collettivo Servizi di pulizia/Multiservizi e conseguente notevole perdita economica da parte dei lavoratori stessi anche in termini di contributi previdenziali. L’applicazione ai rapporti di lavoro del personale Olicar S.p.a., prima, e Olicar Gestione S.r.l., poi, del predetto contratto collettivo Servizi di pulizia/Multiservizi avveniva in palese violazione di legge nonché del Capitolato Speciale d’Appalto che regola il rapporto intercorrente tra la Vs. Azienda (ed ancor prima tra Olicar S.p.a.) ed ASL 1 Regione Abruzzo Avezzano/Sulmona/L’Aquila, in particolare dell’art. 17 dello stesso che dispone come “L’Impresa è obbligata ad attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti ed impegnati nei servizi costituenti l’oggetto dell’appalto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla data della stipula del contratto, secondo la categoria e per la località in cui si svolgono i lavori”, vincolando pertanto la Vs. Azienda a mantenere la contrattazione collettiva (di maggior favore per i lavoratori) in vigore alla data di acquisizione della commessa stessa.
Tanto premesso il sig. Antonello Tangredi, in qualità di Segretario Territoriale FIM CISL Abruzzo Molise sede di Avezzano e delegato della predetta O.S. Interregionale, nonché i Vs. dipendenti iscritti alla O.S. stessa (nomi che non pubblichiamo) con la presente formulano espressa diffida nei confronti della Olicar Gestione S.r.l. a Socio Unico al pagamento, entro e non oltre giorni 7 dal ricevimento della presente, a favore dei predetti delle differenze retributive e contributive spettanti dall’applicazione del C.C.N.L. del settore Metalmeccanico in luogo del C.C.N.L. Servizi di pulizia/Multiservizi ai rapporti di lavoro subordinato degli stessi, onde evitare lo sfogo giudiziale della vicenda.
Con espresso avviso che trascorso infruttuosamente il termine concesso verrò adita la competente Autorità Giudiziaria per la tutela delle legittime ragioni dei lavoratori iscritti alla FIM CISL.
Valga la presente quale diffida e messa in mora ad ogni effetto di legge».

Sarà necessario un nuovo costoso ed umiliante passaggio dal giudice? Ci auguriamo di no, ma noi saremo a vigilare che questi lavoratori abbiano presto quanto gli spetta.

Il secondo aspetto è di carattere di decenza e sicurezza sul lavoro. E anche rispetto delle persone. Nelle foto che mostriamo è ritratta una finestra del bagno pubblico all’interno dell’ospedale di Avezzano.

Versa in questo stato da diverse settimane e nessuno sembra volersene interessare. Già è accaduto che la detta finestra rischiasse di cadere addosso a qualcuno, sia si trattasse di dipendenti della Olicar mentre lavoravano, sia di utenti o di degenti. Capiamo che, visto dove sorge il bagno, al pronto soccorso ci si arriverebbe in una trentina di secondi, ma forse sarebbe il caso di scherzare di meno e gli uffici preposti di iniziare a lavorare con un po’ più di attenzione.

Con questa segnalazione, prendiamo spunto per annunciare un nostro particolare interessamento sui temi della sanità. Ovviamente dalla parte del cittadino. Come sempre.

Redazione

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