AVEZZANO – Non ce l’ha fatta l’operaio caduto dal tetto dello stabilimento LFoundry di Avezzano che ieri pomeriggio stava lavorando sull’edifico che ospita l’impianto di cogenerazione che produce energia per la fabbrica avezzanese. Ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di L’Aquila, Marco Sebastiano Aielli, cinquantacinquenne siracusano, è deceduto nel corso della notte a causa delle ferite riportate nella caduta. Ora sarà la Polizia di Stato di Avezzano e l’Ispettorato del Lavoro che dovranno condurre le indagini per ricostruire esattamente la dinamica di questa ennesima tragedia sul lavoro ed evidenziare eventuali responsabilità. Dopo la Fim, ora, anche la Fiom proclama lo sciopero dei lavoratori: «Nel pomeriggio di oggi (ieri ndr), all’interno della più grande fabbrica della Provincia dell’Aquila, si è verificato un gravissimo incidente, del quale, ancora non si conosce la dinamica precisa e, sul quale, fino a questo momento, né la Società datrice di lavoro, né la committente LFoundry, hanno fornito informazioni.

La FIM–CISL, ad ogni livello, oltre ad essere vicina alla famiglia dell’operaio, ha sempre stigmatizzato la questione sicurezza, facendone un caposaldo delle Sue rivendicazioni a tutela dei lavoratori, soprattutto verso quelli che, di tutele ne hanno poche, come si riscontra sempre più spesso nel mondo degli appalti e del precariato in generale.

La FIM-CISL sa bene che, la forza d’urto verso il potere datoriale nei confronti dei lavoratori più “deboli”, può essere espressa solo dai lavoratori TUTELATI (in questo caso dai dipendenti della LFoundry) e, pertanto, nel condannare il “mutismo” delle Società, rispetto a questo fatto grave,  proclama 2 ore di sciopero per il 21 giugno, oggi, con le seguenti modalità:

  • dalle ore 15.00 alle ore 17.00 – lavoratori giornalieri -con presidio sindacale davanti ai cancelli;
  • dalle ore 18.00 alle ore 20.00 – turnisti diurni-;
  • dalle ore 06.00 alle 08.00 – turnisti notturni (smontanti alle 08.00 del 22.06.18).0

Sul LAVORO e sulla SICUREZZA si fondano i Nostri VALORI  Costituzionali e sindacali e, su questi, non vi saranno MAI DIVISIONI».

Inutile dilungarsi oltre, inutile cercare altri particolari, inutile cercare una foto, un dettaglio, sarebbe un selvaggio accanirsi sulla vittima. Quel che deve restare è che un altro lavoratore, una padre di famiglia, un uomo è morto mentre faceva la cosa più alta e dignitosa che un essere umano può fare: LAVORARE. MarsicaWeb non può che unirsi al dolore della famiglia dell’operaio deceduto, essere vicino ai suoi colleghi e ai lavoratori LFoundry,  e assicurare il proprio impegno nell’informazione e nella divulgazione di tutto quanto necessario e possibile per quanto concerne il tema della sicurezza di chi Lavora.

P.L.P.