AVEZZANO – Elezioni Regionali d’Abruzzo, scoppia come una bomba termonucleare nel centrodestra il caso dei candidati dell’Udc. Due candidati sui quali lo stesso candidato presidente Marsilio aveva messo il veto, Scoccia e Olivieri, infatti, sono stati a forza messi dentro e questo ha provocato sconquasso fra gli altri alleati e, ovviamente, anche la reazione a dir poco furiosa dello stesso Marsilio che, in sostanza, ha estratto il cartellino rosso per l’Udc, dopo il blitz che ha portato dentro la Scoccia, moglie dell’ex assessore regionale del centrosinistra, e Pd, Gerosolimo. L’Udc è partito non nuovo a “improvvisazioni” quando si tratta di materia elettorale e post… elettorale, ma stavolta pare averla proprio fatta grossa.

Marco Marsilio

Questa la nota furibonda e stizzita del candidato presidente del centrodestra, Marco Marsilio: «Apprendo con stupore e rabbia che nelle liste dell’Udc sono stati i candidati Scoccia e Olivieri, nonostante il fatto che i partiti della coalizione di centrodestra avessero posto un veto politico sono loro presenza. I dirigenti dell’Udc avevano dato la loro parola sul fatto che avrebbero rispettato le indicazioni della coalizione e come candidato presidente designato dal centrodestra mi ero fatto veramente di tale accordo.  Prendo atto che è stata tradita la parola data e la fiducia riposta, e che qualcuno ha voluto fare un grave e stupida forzatura che non può che portare, come conseguenza inevitabile, l’esclusione dell’Udc dalla coalizione della futura maggioranza in Consiglio Regionale. Il tempo dei sotterfugi, degli imbrogli e dei trasformismi deve finire. Mi dispiace che tanti candidati in buona fede dell’Udc e rispettabili esponenti di diversi movimenti che compongono la lista dell’Udc, partire dal movimento Idea di Gaetano Quagliariello, siamo rimasti coinvolti in questo deprecabile giochino a causa di qualche irresponsabile».

Lino Cipolloni
Iride Cosimati

E se Avezzano è ancora in Abruzzo, questa improvvisata di Gerosolimo in campo Udc ha prodotto l’effetto più prevedibile. In lista, infatti ci sono l’attuale vice sindaco di Avezzano, Lino Cipolloni, che è anche referente provinciale del partito, e Iride Cosimati, indipendente e attuale Presidente del Consiglio comunale di Avezzano. i due, dopo are appreso la notizia, si sono sentiti ed hanno avuto un rapido contatto con il partito di Avezzano. La posizione è quella di valutare la possibilità di ritirare la propria candidatura e, se questo non fosse possibile e le cose rimanessero con i due candidati inseriti all’ultimo istante, dichiarare all’elettorato di non votarli. Insomma, una vicenda che mette in imbarazzo un po’ tutta la coalizione di Marsilio che, quasi certamente, non si esaurirà a breve e comporterà non poche conseguenze durante la campagna elettorale ormai in corso. Senza contare le ripercussioni che una debacle Udc in città potrebbe avere sull’attuale giunta comunale. Non c’è pace…

A riguardo non tarda il comunicato dei candidati Cipolloni e Cosimati: «Sconcertatati ritiriamo la nostra candidatura» è il colpo di scena successivo a quello di Gerosolimo da parte dei candidati marsicani Udc.

«Totalmente ignari della grave scorrettezza che si era consumata, così come il senatore Quagliariello abbiamo appreso solo dopo la scadenza del termine per la presentazione delle liste, con grande sconcerto, la notizia di candidature estranee rispetto alle intese raggiunte con il candidato presidente, con gli alleati interni alla lista e con noi stessi candidati. E anche noi prendiamo radicalmente le distanze da quanto accaduto, un vero e proprio tranello che non può essere in alcun modo condiviso da chi evidentemente ha una concezione della politica assai diversa dallo spettacolo al quale abbiamo assistito in queste ore». Lo dichiarano in una nota congiunta il vicesindaco e il presidente del consiglio comunale di Avezzano, Lino Cipolloni e Iride Cosimati.

«Per rendere ancor più esplicito il nostro dissenso – affermano Cipolloni e Cosimati – avvieremo immediatamente le pratiche necessarie per ritirare la nostra candidatura a consiglieri regionali. Restiamo convintamente nel centrodestra – concludono – e troveremo il modo più adeguato per manifestare concretamente la nostra vicinanza a Marco Marsilio e alla coalizione».

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